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Bambini stranieri ... PDF Stampa E-mail

Brescia 16 gennaio 2010

Egr. Direttore
Bresciaoggi

Leggo sul Suo Quotidiano un articolo dal titolo “Bambini stranieri, il Pdl difende la Gelmini”. Sul tema si possono avere le più diverse opinioni. E’ del tutto ovvio.

Ma leggo anche virgolettate alcune dichiarazioni dell’Onorevole Romele, deputato al Parlamento Italiano nonché vicepresidente della Provincia di Brescia il quale dichiarerebbe: “Non è tollerabile» la «sinistra che ha fatto diventare arabo-musulmani alcuni quartieri cittadini». E ancora “……… gli stranieri, se vogliono vivere in Italia «devono accettare le nostre regole e la nostra cultura, unica autentica - sostiene - mentre il resto è barbarie antistorica». 

Vorrei tanto trovare nei prossimi giorni sul Suo Giornale una smentita di queste frasi. So che purtroppo ciò non accadrà. E dovremmo dolercene tutti, non solo perché sono frasi insensate, vere sciocchezze (la prima) prive di fondamento e pericolose (la seconda). Ma perché chi le avrebbe pronunciate è un altissimo esponente nelle istituzioni ed avrebbe perciò l’obbligo morale, di comportamenti e di linguaggio adeguati al ruolo ricoperto, di rappresentanza e di responsabilità.
A chi giova pronunciare quelle frasi? Forse l’onorevole Romele vuol competere con la Lega a chi le spara più grosse? Anche lui vuole alimentare divisioni, intolleranza ed altro ancora?  
Tanto più quando si sta parlando di bambini e di giovani in molti casi nati in Italia i quali si considerano –ed i loro compagni di classe li considerano- Italiani.

E’ questo il linguaggio che serve oggi in Italia? Tanto più da chi ogni giorno si sente di rappresentare i valori del mondo cattolico e della tradizione cristiana?
A me non pare, e percorrendo certe strade i danni saranno certi, irreversibili e per tutti.
Esiste una destra pensante capace di esprimere il proprio pensiero con toni moderati e parole civili? Se c’è si faccia sentire. Ce n’è tanto bisogno.

Distinti saluti

Claudio Buizza

 
Elenco eletti Assemblea Cittadina PDF Stampa E-mail



La commissione ha provveduto in data 19 gennaio 2010 al conteggio dei voti e alla nomina degli eletti
all'Assemblea Cittadina 2010.
Tabella Voto Cittadino (scarica il pdf relativo)

Di seguito l'elenco suddiviso per ogni candidato alla segreteria

 
ESITO PRIMARIE 17 GENNAIO 2010 PDF Stampa E-mail

ELEZIONI DEL SEGRETARIO CITTADINO

 

58,5 %

 

Maria Teresa Bonafini

41,5 %

 

ELEZIONI DEL SEGRETARIO PROVINCIALE

 

 

 
Una questione di civiltà PDF Stampa E-mail

Sbirciando sui siti locali, ci siamo imbattuti in un sito, curato dall'Associazione Gruppo 2009 che pubblica una rivista online da qualche mese (G9 Revue). Ebbene, su questo sito abbiamo trovato la lettera che segue, di cui vi consigliamo la lettura.

Il tema è attuale: integrazione e razzismo.

Possibile che non si possa fare nulla per arginare il fenomeno a cui fa riferimento la lettera ... ? Un fenomeno squisitamente di casa nostra, tra l'altro.

Per riprendere quanto cita il sito del Gruppo 2009 è questo

"un tema che ci obbliga a mettere in "prima pagina" il suo scritto per una questione di ... civiltà!"

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Cara Piera,

prima White Christmas a Coccaglio, poi a Trenzano l'ordinanza del sindaco che impone di parlare la lingua italiana in un centro culturale frequentato dagli immigrati e per finire (ma non sarà l'ultima, ci possiamo scommettere) Castelmella dove le borse di studio sono negate ai bambini stranieri.
In comune queste iniziative hanno la matrice leghista che insiste nell'accentuare una politica dagli evidenti connotati razzisti, alimentando un clima di odio, di contrapposizione che, credo e spero, non appartiene alla maggioranza degli italiani.
Mi soffermo in particolare sulla vicenda di Castelmella. 
Se l'immigrazione genera, è fuor di discussione, anche un problema di ordine pubblico, di sicurezza, che senso ha punire i bambini, frustrarne capacità e impegno, desiderio di integrarsi, di sentirsi uguali ai coetanei, di godere delle stesse opportunità? 
Sei bravo, ma non meriti un premio perchè non sei italiano.

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